Articoli

Michelin 2017, e l’inattesa pioggia di stelle

La nuova edizione della Rossa, presentata a Parma, è all'insegna di numerose nuove assegnazioni: proviamo a decifrare cosa c'è dietro.

Con la presentazione della Michelin di oggi a Parma si chiude la stagione 2017 delle guide, apertasi con Osterie d’Italia a Venaria Reale il 24 settembre, durante Terra Madre. Un anno pieno di novità e scelte forti, a partire proprio da quella di Osterie, che quest’anno ha cercato di dare una stretta identitaria sulla cucina autenticamente popolare. Poi è stata la volta de l’Espresso, che ha addirittura tolto i voti (per finta, perché sono stati tolti i voti numerici ma non i cappelli, che voti sono) ma soprattutto che ha “ristretto i pali delle porte”, per citare l’editoriale di Edoardo Raspelli nell’edizione d’insediamento della stessa guida, oramai molti anni fa. Un “restringimento”, però, quello scelto da Vizzari quest’anno, che ha scontentato molti facendo discutere. Ecco poi un Gambero Rosso sempre più romano-centrico che ha cercato la spettacolarizzazione dell’evento, un po’ come avveniva in passato, e si è dimostrato generoso allargando ancora la platea dei Tre Forchette. Continua a leggere

La Bottega e le stelle

A Ginevra c'è La Bottega Trattoria, un ristorante italiano appena premiato dalla Guida Michelin.

Non sono poi così tanti i ristoratori italiani capaci di raccogliere stelle Michelin fuori dall’Italia. Abbiamo Umberto Bombana, è vero, tristellato in Oriente, così come alcune belle storie di successo come quella di Mario Gamba a Monaco di Baviera o quella della prima stella dell’Est, conquistata dall’allora chef del Four Seasons di Praga, Vito Mollica. E se la cosa non accade di frequente, ancor meno frequente è che la stella venga assegnata in soli cinque mesi dall’apertura, peraltro ad un ristorante che somiglia a tutto tranne che ad uno stellato. Si tratta della storia di Francesco Gasbarro e Paolo Airaudo, giovani artefici della nascita della Bottega di Ginevra, deliziosa rivisitazione di una grande trattoria italiana, nata peraltro da una costola di un’altra storia di successo, quella della Bottega del Buon Caffè di Firenze, oggi trasformatasi in tutt’altra cosa. Continua a leggere

Michelin 2015

La "Rossa" capace di sorpassare a sinistra le altre guide?

All’indomani della presentazione della Michelin piovono, severi, i giudizi sulle scelte della guida francese. “Poco generosa”, “nessun nuovo tre stelle”, ecc. Più o meno un disco incantato. Eppure, a guardar bene, come già accaduto negli ultimi anni, sembra che la Michelin di fatto si muova con maggiore agilità di prima e faccia piccole (grandi) scelte coraggiose. Quelle che non tutte le guide in tempi di crisi riescono a fare.  Continua a leggere