Articoli

Main cities of Europe 2012

Se è vero che la Michelin perplime sempre di più, come scrive anche Andrea Petrini in questo memorabile e divertente pezzo sulla Gazzetta, è altrettanto vero che io l’uscita della guida che racchiude le principali città d’Europa io la aspetto sempre con curiosità. Perché di fatto è l’unica che include paesi (meglio dire capitali e città) che non sono recensiti nelle altre e dunque svela pagine e valutazioni altrimenti fuori dai giochi. Continua a leggere

Vento dall’Est

Come ogni anno l’uscita della Main Cities of Europe della Michelin suscita ben poco interesse. E’ la guida rossa che mette insieme i risultati di alberghi e ristoranti delle principali guide europee e per questo esce per ultima. Soprattutto dopo i clamori della guida nostrana (l’unica ad interessare davvero, qui da noi) e quelli della guida francese.

E invece a me la Main Cities interessa parecchio perché include diverse città che sono fuori dalle altre rosse non esistendo le relative guide nazionali. Parlo di Danimarca e Scandinavia, per esempio, da tenere sempre più sotto osservazione (pioggia di stelle in atto), e di alcune importanti città dell’Est europeo, che siamo gli unici a snobbare. In particolare quelle incluse in questa guida sono Praga, Budapest, Varsavia e Cracovia.

E la notizia di quest’anno è che, dopo la stella data all’Allegro del Four Seasons di Praga qualche anno fa (e quella data e tolta a Ramsey all’Hilton Old Town, sempre a Praga) è arrivata una stella al Costes di Budapest. L’unico problema è che (tanto per cambiare) a febbraio scorso lo chef è cambiato e al portoghese Vieria è succeduto l’argentino Delgado. Ad ogni modo mi piacerebbe molto andare a vedere di cosa si tratta.