Articoli

narisawa_gelinaz_shuffle2_800

Gelinaz Shuffle 2, dentro al Reale

Il cuoco giapponese Yoshihiro Narisawa ha vestito i panni di Niko Romito per una settimana: ecco com'è andata a Castel di Sangro.

Per capire meglio il perché oggi il mestiere del cuoco affascini tanto i giovani in cerca di emozioni forti, bisognava passare un paio di giorni nelle cucine di Gelinaz Shuffle*, ovvero di uno scambio di identità per quaranta cuochi di tutto il mondo che lasciano i propri fornelli (ma anche i letti) ad un collega che li sostituisce al lavoro per quasi una settimana mentre, a loro volta, essi stessi lo fanno da un’altra parte. Un vero e proprio shuffle che ha il suo culmine in una cena nella quale il guest deve costruire un menu a libera interpretazione della cucina della casa che lo ospita. Nessuno dei commensali, fino al momento dell’aperitivo, conosce il nome dello chef che cucinerà per loro. Continua a leggere

IdentitàGolose14

Identità Golose 2015

A Milano dall'8 al 10 febbraio ci sarà anche Piattoforte, con qualche sorpresa.

Si avvicina la data di apertura di Identità Golose, domenica prossima e, come di consueto, il mondo del cibo si riorganizza. C’è un prima e un dopo quello che è divenuto il più importante congresso di cucina nostrano e probabilmente il più importante d’Europa. Tutti si preparano e progettano, in funzione dei primi di febbraio, un po’ come gli scolari al rientro, o i buoni propositi che facciamo in autunno, per l’anno che verrà. Noi di Piattoforte a Milano ci saremo e abbiamo già una scaletta serrata, per il 2015, fatta di cose concrete e significative novità.

La prima è che, proprio perché vediamo carta e rete come due sistemi integrati e non come piattaforme in concorrenza, presenteremo i nostri primi due libri! Fanno parte di una vera e propria collana: i Contorni di Piattoforte, che vuole essere un’occasione di approfondimento sui temi più importanti del mondo del cibo e del vino. Libri economici e di facile lettura, autori di altissimo livello e scrittura di qualità. Non a caso cominciamo da Fabio Rizzari, con le sue “Parole del vino” e da Niko Romito con “Dieci lezioni di cucina”. Un titolo un programma, o forse una sorta di “manifesto”, quest’ultimo, sul quale non sveliamo ancora nulla perché lo farà proprio Niko Romito sul palco del congresso, lunedì 9 alle 14.10.

Ma dei Contorni di Piattoforte parleremo più approfonditamente in un post sul sito. Tornando al congresso, poco prima di Niko, alle 11, Pino Cuttaia racconterà del suo successo “Per le scale di Sicilia”, titolo quasi esaurito in tre mesi, stampato con noi per Giunti Editore. Martedì 10, infine, sarà la volta di “Susci più che mai” con Moreno Cedroni e Cinzia Benzi, alle 14 presso lo stand Vino Libero. Ma noi saremo al Congresso già da domenica mattina, con stand, libri e redazione in forze, pronti ad incontrarvi per farvi vedere più da vicino i nostri progetti. E saremo al fianco di Enrico Crippa, in auditorium, a partire dalle 11.

Infine consentiteci un piccolo ricordo: proprio la prossima settimana “SBo”, alias Stefano Bonilli, scomparso la scorsa estate, avrebbe compiuto 70 anni. Molti di noi, qui in redazione, hanno fatto un pezzo di strada con lui e sono di fatto suoi allievi. Allievi di una grande scuola laica, che porta avanti in redazioni e testate, in giro per l’Italia, uno stile definito. Anche Piattoforte nasce da un suo progetto originario, che noi cerchiamo di far evolvere nel migliore dei modi. Permetteteci di dedicare i nostri buoni propositi di quest’anno proprio a Sbo.

Photo Credits: identitagolose.it

Studenti-TavoleAccademiche

Tavole Accademiche

(sono più di due mesi che non scrivo su questo blog. ma ho sempre preso il blog come un diario personale e come tale a volte non si ha voglia di scrivere. in tanti mi fanno notare che qualcosa debbo scrivere ma a volte proprio non riesco. mi scuso qui con le centinaia di persone che, nonostante tutto, ogni giorno aprono la pagina per controllare.)

In chiusura 2012 c’è stato l’annuncio di una bella novità: le Tavole Accademiche. La notizia non ha avuto forse tutta l’eco che meritava (prima pagina de la Repubblica a parte) ma contiene in sé molte delle riflessioni che mi hanno accompagnato per quest’anno difficile. Continua a leggere

Paco Morales

Da Barcelona #8 (Paco Morales)

Ho conosciuto meglio Paco Morales, nel suo bellissimo rifugio valenciano, l’Hotel Ferrero (di proprietà del celebre tennista): una specie di casa di lusso nel mezzo di un bosco vicino a Bocairent, cittadina bellissima e arroccata. “Despista”, dice Philippe Regol sul suo blog. E in effetti è difficile classificare questo giovane perfettamente integrato nel movimento dinamico della cucina del suo paese e al tempo stesso assolutamente fuori dagli schemi già visti: Continua a leggere

IMG_1166

In bocca al lupo, Niko!

Ricordo perfettamente la prima volta che parlai con Niko Romito che, intervistato, raccontava la sua emozione ad aver potuto lavorare -cuoco alle prime armi com’era- in aiuto di Fulvio Pierangelini, una sera in Abruzzo. Sono certo che la modestia e lo stile di quel racconto sarebbero gli stessi, oggi, a due anni, due stelle e tanti passi di distanza. Perché Niko è anche questo, oltre che un grande chef-imprenditore: un uomo sensibile e onesto, caratterizzato da uno stile e da una modestia più unici che rari. Continua a leggere

Brodetto

Qualche giorno che non scrivo: migliaia di chilometri macinati negli ultimi dieci: Bra – Torino – Abruzzo – Roma – Catalunya – Torino – Bra – Firenze – Milano – Trieste e adesso Avellino e poi di nuovo Piemonte. Parecchie cose ci sarebbero da raccontare. Però, se mi chiedo quale sia il ricordo più forte degli ultimi giorni, gastronomicamente parlando, mi rispondo che è sicuramente il brodetto. Sono stato a Vasto, per un anteprima di Brodetto e Contorni, e pur non essendo un fan sfegatato del brodetto alla vastese (prediligo quelli delle Marche alte) sono capitato in un luogo incredibile. La trattoria Da Ferri è un locale all’apparenza come tanti altri, affacciato su un porto (Punta Penna) che non ricorda esattamente gli approdi positanesi, ma ha però un fascino tutto suo. Il cuoco all’ingresso ha affisso una foto con Niko Romito (Rivisondoli da qui non è distante) e non nasconde la sua passione per il giovane mito. Meno male che c’è ancora qualcuno in Italia che parla bene dei colleghi…

Ma il mito per me è diventato lui quando ho visto come cucina i suoi brodetti, in batteria, in una cucina organizzata in cui ogni coccio è preparato con serialità artigianale partendo da pomodoro e peperone per poi aggiungere i pesci uno ad uno. Piccole gallinelle, gustosissime sogliole mignon, code di rospo come solo qui nell’Adriatico, rendono giustizia ad un mare straordinario che a tavola ha davvero pochi eguali. E lo dice uno del Tirreno…

E quella batteria di cocci che sobbollono uno accanto all’altro me la ricorderò a lungo.

Trattoria Da Ferri

Via Osca, 58
Vasto (CH)
t. 0873 310320