Pubblicati da Marco Bolasco

Una scuola ci salverà

Non sono fra quelli − è noto − che vivono l’attuale stagione gastronomica come se fosse una delle migliori. Nonostante i molti progressi trovo che stiamo attraversando un periodo di relativo stallo con poche riflessioni, pochissimi avanzamenti, lo stanco ripetersi di modelli di qualche anno fa (spacciati per attuali) e troppe illusioni. Come ha giustamente […]

Il trionfo di Mauro Uliassi non basta: i punti deboli della guida Michelin Italia 2019

Sono stato fra i primi a salutare con positività i premi della guida Michelin Italia 2019 venerdì scorso. L’ho fatto sull’onda dell’entusiasmo nei confronti del premio a Mauro Uliassi, personaggio di caratura umana e professionale rarissime, uomo che sicuramente potrà dare moltissimo alla ristorazione italiana dalla posizione in cui è ora, anche come modello per […]

Oro a Venezia

Avete presente le immagini di queste ore con George Clooney a braccetto di Amal che saluta mentre sale sul taxi acqueo a Venezia…? Il tutto avviene dal molo dell’Hotel Cipriani, vero mito della laguna, fondato negli anni Sessanta da Giuseppe Cipriani (padre di Arrigo, che trovate ancora oggi all’Harry’s Bar) e oggi parte della collezione Belmond, […]

Rodotà, il gastronomo

Potrebbe risultare fuori luogo parlare della figura di Stefano Rodotà in chiave gastronomica. A fronte del suo valore come docente, giurista e uomo politico, l’idea di un uomo appassionato di cose futili farà storcere il naso a qualcuno. Eppure Rodotà è proprio uno di quelli che queste cose le ha rese meno futili, contribuendo a […]

Il passo indietro del cuoco

Più volte ho sentito predicare il concetto del “cuoco che deve stare in cucina”, affermazione tanto ovvia da non potersi contestare ma, al tempo stesso, portatrice di una serie di valori negativi che non mi appartengono. Mi spiego meglio: quello che sono riusciti a fare i cuochi in questi anni, a partire dalla nouvelle cuisine […]

Pizza di lusso

Se c’è una cosa che ha caratterizzato l’alta cucina nel Novecento questa è stata il segno di distinzione, anche sociale, che l’ha definita. Già il termine “alta”, di cui tanto si è discusso, segnalava la differenza da una presunta bassa e, senza scomodare tradizione e regionalità, le lunghe tovaglie e i campanelli alle porte segnalavano […]

Yannick Alléno, ok. Ma chi celebra i nostri cuochi?

Yannick Alléno è un grande chef, e nessuno lo discute. Tenta di fare la scalata su Alain Ducasse, con il suo mega gruppo imprenditoriale, ed è anche colui che ha dato nuova vita al Pavillon Ledoyen di Parigi, facendolo diventare quello che per molti è oggi il più lussuoso ristorante della città. Sempre in tema […]