Turismo? Vedi la formula Pietrasanta

La piccola Atene della Versilia come esempio di turismo che funziona grazie a un’offerta di servizi d’eccellenza.

È ancora poco chiaro, in Italia, quanto il turismo che funziona viaggi di pari passo con una buona offerta di servizi. È ancora frequente sentire le affermazioni stupite di chi non comprende perché i numeri del nostro turismo soffrano rispetto a quelli di paesi concorrenti spesso meno affascinanti del nostro.

Ci sono luoghi che fortunatamente sfuggono alle generalizzazioni sulla qualità della nostra proposta e segnalano le grandi possibilità che l’Italia possiede quando sa giocare bene le sue carte. È il caso di Pietrasanta (LU), cittadina nota a molti ma non a tutti, che riesce a mettere insieme gli ingredienti giusti per vincere la partita. A partire, ovviamente, dalla bellezza del luogo che unisce un borgo storico nell’entroterra (a soli 4 km dal mare, però) a una Marina con un’eccellente offerta di stabilimenti balneari ben attrezzati.

Ma sono i dettagli a fare la differenza e Pietrasanta è un riuscito mix di orgoglio e senso civico locali e alta presenza turistica qualificata. Una presenza che gode dei percorsi riservati alle biciclette (che permettono di spostarsi praticamente ovunque), dell’offerta commerciale non banale del centro storico, delle decine di gallerie d’arte ed esposizioni relative. Di una rilevante proposta ristorativa per tutti i gusti e le tasche, che non si perde in mode e tendenze. Perché Pietrasanta non insegue, semmai si fa inseguire.

Qualche esempio? Senza spostarsi dal centro: La brigata di Filippo, ex trattoria Da Filippo ora affiancata da un gemello più modaiolo, “Filippo”, sempre in via Stagi, o la storica Enoteca Marcucci, forte di una scelta vastissima di etichette. Un altro indirizzo da segnalare, più verso la costa, è Apogeo, un’ottima pizzeria con originali proposte gourmet.

Accanto a tutto questo l’eccellente organizzazione comunale dedicata ai più piccoli, che permette alle famiglie di fruire, presso il parco della Versiliana, di una proposta di intrattenimento di qualità (biblioteche ed educatori locali in prima fila) dedicata ai più piccini. Se poi si unisce al tutto una gestione attenta del ciclo dei rifiuti, una rete stradale ben tenuta e una discreta comunicazione relativa all’offerta disponibile, ecco che il pacchetto è completo e quest’anno i turisti soddisfatti sono numerosi. Turisti in buona parte internazionali, peraltro.

È grazie all’insieme dei servizi che la vacanza diviene serena. Così si riesce poi a perdersi nell’offerta culturale, a godere di atmosfere, arte e buon cibo. E seduti a uno dei tavolini della bella Piazza Duomo si capisce che la cittadina un po’ ti ha stregato e sei riuscito a entrare nel suo modo di pensare, nella sua identità. Che, nonostante la posizione, con la Versilia ha poco a che fare perché Pietrasanta è tutta un’altra storia.

 

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