Jack, le pietre e i licheni

Difficile ragionare su come sta cambiando il mondo intorno a noi. Forse va troppo veloce. E’ chiaro che la crisi che ci circonda non sia una questione di economie ma di cambiamento di modelli e paradigmi. Da questo punto di vista molto di quello che c’era nella ristorazione degli ultimi quindici anni –quella che in tanti abbiamo osservato come nuova– sembra invecchiato in pochi mesi come nel (brutto) Jack di Coppola.

Eppure qualcosa sta succedendo. Partecipare al nuovo incontro delle Premiate Trattorie Italiane, a La Brinca di Nè, mi ha suggerito delle idee. Sedermi ad un tavolo dell’Osteria Santo Stefano di Piacenza mi ha illuminato ancor di più. Lì un altro Jack –Pavesi- decisamente giovane nello spirito e nel fisico sta dando un buon contributo al concetto di nuova trattoria italiana. Qualcosa che ha superato di fatto il confine fra vecchio e nuovo, celebrando l’identità locale in modo nuovissimo. Altro che pietre coi licheni…

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