Slow Wine e i suoi fratelli

Se l’anno scorso, con il numero zero, non è stata facile, quest’anno i progetti ambiziosi erano una sfida ancora più grande. Slow Wine, la guida ai vini di Slow Food Editore, doveva mettere il naso fuori dall’Italia. E accreditarsi. Un po’ di scaramanzia e tanto lavoro e non abbiamo gridato in giro quello che stiamo facendo. Oggi possiamo farlo.

Oggi, perché ieri al Metropolitan Pavillion di New York c’erano quasi 1500 persone (più di 800 dal trade) a conoscere l’edizione in inglese della guida. Dopodomani a Chicago, da Spiaggia e il 4 al Golden Glass di San Francisco.  E perché il 16 gennaio abbiamo debuttato insieme ad Hallwag con Der Feinschmecker e un estratto in lingua tedesca. Che è stato distribuito in più di 120.000 copie! Foto e info su Facebook.

Sta andando molto bene, il pubblico è curioso e si aspetta molto. I racconti intorno al vino sono nuovi e interessanti. Come anche questo.

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