Carpe diem

Era da qualche giorno che il buon Bob mi ripeteva che “Enrico è nel suo momento di massimo splendore“. Traduzione: vai da Crippa che sta facendo dei piatti da sballo. E’ da un po’ che cucina in modo straordinario, pensavo io, e tuttavia nel frattempo mi incuriosiva l’insistenza del Noto gourmet. Tra l’altro Piazza Duomo è uno dei ristoranti che frequenta di più e dunque c’era di che fidarsi.

Fatto sta qualche giorno fa mi decido a varcare nuovamente la soglia albesecerettocrippiana dopo essermi tenuto a digiuno (ma solo per qualche ora) per poter godere al meglio della performance. Tra l’altro in mezzo ai tavoli si aggirava con intenti bellicosi l’amico Mauro Mattei, recentemente trasferitosi da Modica ad Alba (sono solo 1600km, gli stessi che separano Roma da Amburgo), riempiendomi il tavolo di bicchieri profumati brillantemente e raccontati come solo lui sa fare. Ma questa volta in un fantastico accento romano leggermente corretto in albese. Il che rendeva tutto più piacevole.

E devo dire che Bob aveva sottovalutato la cosa: da Crippa in questo momento si mangia meglio che in diversi ristoranti del sistema solare. Preciso ed elegante come sempre, creativo il giusto, nitido e particolarmente definito nei sapori. In una marea di piatti nuovi (con tanto tanto verde). Se dovessi fare una classifica lo metterei primo… Ma per fortuna quest’anno non mi tocca… 😉

Piuttosto domani torno a cena!

7 commenti
  1. stefano cavallito
    stefano cavallito says:

    Hai proprio ragione. La mia cena, di circa un mese fa, è stata entusiasmante.
    Nella mia classifica (molto regionale, a dire il vero) non ho dubbi sul fatto che il primo posto sia occupato da Crippa.
    Concordo anche sulle giustificate lodi a Mattei, che parla del vino senza polvere e senza cravatta.

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  2. simone
    simone says:

    grande marco grande enrico e grande mauro !!!!come sempre centri la recensione posto fantastico e mauro da una marcia in piu ad un locale che era gia sui massimi regimi un abbraccio spero di vederci presto in una buona tavola di paris simone ps alla coppia di rue trousseau e piaciuto parecchio crippa!

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  3. Alfonso Isinelli
    Alfonso Isinelli says:

    Ancora un mese e mezzo e quando gli ultimi vincoli, che ancora mi impediscono di accedere alle offerte del Mattei, cadranno…corro…non vedo l’ora

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  4. Roberta Ceretto
    Roberta Ceretto says:

    Caro Marco,
    Enrico è decisamente in forma e mi fa piacere sapere che in questa galassia sia il tuo ristorante preferito.
    L’arrivo di Mauro poi ha riempito una lacuna che sin dall’inizio era evidente in sala (benchè nel DNA Ceretto scorra vino), qualcuno cioè che parlasse di vino con competenza e passione.
    Sei sempre il benvenuto in quel di Piazza Duomo…ma la prossima volta fai uno squillo, ti saluto volentieri.

    ciao ciao

    roberta

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  5. maricler
    maricler says:

    Ciao Marco, siamo giusto reduci da un pranzo da Crippa. Condividiamo l’entusiasmo per il cibo e anche per la sala, affabile e conviviale e guidata da un informale Mauro, davvero un fuoriclasse. Ti ringrazio perché siamo i destinatari dei consigli su Tajarin e pasta fresca nei dintorni di Alba 🙂 Ricambiamo con un consiglio: http://www.casadeitajarin.it/contatti.html. Da sbattersi per terra 🙂

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