Ave Cesare!

Visto che in queste ore si fa grande uso del nome di Cesare, per tirarmi su il morale vi parlero di un altro Cesare che ho conosciuto lunedì scorso, e che mi ha fatto una gran bella impressione.

Se è vero che stanno scomparendo le trattorie per come le abbiamo intese per anni, soprattutto nelle grandi città, è altrettanto vero che -se dio vuole- stanno comparendo giovani figure intelligenti che la trattoria se la reinventano. Certo, il modello unico non esiste, ne nascono da città a città di tipologie diverse, con ambienti e stili non paragonabili. Ma trattorie moderne sono. Ed è altrettanto nuovo vedere come giovani che hanno intrapreso carriere e percorsi tra stellati e ristoranti di prestigio (in questo caso addirittura Relais Le Jardin a Roma, Le Petit Nice a Marsiglia e il Beau Rivage a Ginevra) approdino alla trattoria con orgoglio e passione.

E qui da Cesare, lungo la via del Casaletto, con un piacevole dehors (pergolato romano incluso) e le classiche porte in alluminio anodizzato, senza fronzoli alcuni se magna proprio bene. Polpette di bollito con pesto di basilico tra le migliori del pianeta, gnocchi col sugo di coda alla vaccinara da urlo, trippa perfetta croccante e profumata e un involtino (sempre alla romana, of course) da ribaltarsi sulla sedia. Il tutto per una trentina di euro si se magna a crepapanza.

E chi se ne frega se la sera ci sono le pizze e tanta gente che chiede gli spaghetti con le vongole (peraltro buoni). Ho la netta sensazione che qui si respiri un’aria decisamente più autentica che in tante alte trattorie della capitale (di quelle che magari hanno pure due o tre ammennicoli alle pareti). No, no, questa è molto più autentica, soprattutto se l’autenticità è nello spirito, nella socialità, nel gusto. Non vedo l’ora di tornare.

Da Cesare

Via del Casaletto, 53 – Roma

tel. 06536015

2 commenti
  1. Erica
    Erica says:

    Ciao Marco, sono stata da Cesare al Casaletto con un Marco di nostra conoscenza 😉 e devo dire che è piaciuto molto anche a me. Io ho mangiato -fra l’altro- i mitici gnocchi col sugo di coda, buoni buoni!

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  1. […] spiegato il vino (anche se quel giorno un diluvio aveva allagato casa). A Leonardo del ristorante Da Cesare di via del Casaletto, che secondo me è diventata la migliore trattoria della città e a Flavio del Velavevodetto […]

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