Poco cibo tra i libri

Non che in passato al Salone del Libro ci fossero chissà quali presenze enogastronomiche. Ma per un appassionato di questi temi venire a Torino, capitale italiana del cibo e del vino, ed entrare al Lingotto, quest’anno, fa un certo effetto. Sembra essere tornati indietro di parecchio. A parte Gribaudo, Slow Food e Terra Madre e diversi scaffali pieni di libri di cucina allo stand di Giunti, è come se non si vedesse quello che è accaduto in questi anni nel mondo dell’editoria. Tanto da domandarsi se sia accaduto davvero. C’è qualche conferenza (in particolare è molto attivo Gigi Padovani) ma l’evento più atteso resta la presentazione, ieri pomeriggio, di Cotto e Mangiato con Benedetta Parodi 🙁

3 commenti
  1. Eleonora
    Eleonora says:

    Già. Come non darti ragione?
    Comunque, visto che sei lì e io non posso, se ti capitasse di trovare qualcosa… sono ben accette segnalazioni
    ciao
    e.

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  2. np
    np says:

    No, al posto di Cotto e mangiato si è deciso che promuoverà il tema cibo il mio libro, che verrà stampato in 750mila copie. Non lo sapevi? 🙂

    Rispondi

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