Libery tutti

Sarà che finalmente posso decidere (quasi sempre) dove andare a mangiare (senza pensare più a questioni guidaiole), sarà perché la pizza è e resta un cibo unico e difficile da trovare davvero buono ma ultimamente vado spesso a mangiarne. A dirla tutta oggi forse mi è più difficile trovare pizze buone che non validi ristoranti.

C’è una pizzeria, da qualche mese, a Torino, che vale davvero la pena. Si chiama Libery ed è nel quartiere della Crocetta. Il pizzaiolo è davvero bravo (mi dicono si chiami Fabrizio Marzo), le materie prime chiaramente di qualità (chiaramente al palato, da subito), la scelta di pizze non inutilmente fantasiosa. Il locale è piacevole, il servizio garbato, si può prenotare e c’è un ottima scelta di birre Baladin e di vini di qualità, champagne inclusi. Ma se non eccedete col bere il conto resta quello di una onestissima pizzeria.

Per quelli che mi chiedono spesso “un ristorantino di pesce che costi poco”: scordatevelo perché non esiste e venite qui a mangiare una grande pizza che non costa molto.

P.s.: Libery nasce da una costola de L’Angolo dei Sapori, gastronomia limitrofa, all’angolo di Corso Re Umberto (civico 36). il proprietario ne ha appena aperta un’altra, molto bella e fornitissima e aperta dalle 9 alle 21, all’angolo tra via Della Rocca e via Maria Vittoria, sempre in Torino.

Libery

via Legnano 14

Torino

tel. 0114546040

prezzo medio: 20euro

5 commenti
  1. Luca
    Luca says:

    Appena letto l’articolo sono andato ieri sera.
    Bellissimo locale, ho preso una pizza napoletana e una fetta di pastiera.
    Risultato: pastiera disastrosa, pizza buona ma ho passato la notte attaccato alla pompa dell’acqua minerale, credo per le 4 acciughe presenti sulla pizza.
    Non ci siamo…

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  2. marcobolasco
    marcobolasco says:

    Conosco la sua verve polemica, Luca 😉 difficile soddisfarla in pieno. Direi che già i complimenti al locale sono un buon risultato 🙂

    Battute a parte la pastiera non l’ho mai provata (mai trovato dolci buoni in pizzeria) ma sull’arsura notturna posso assicurarle che sono molto sensibile al tema e da Libery non mi è davvero mai successo. Sarà per la birra? (pizza e birra = abbinamento mooolto discutibile anche sotto il profilo digestivo)

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  3. fabrizio marzo
    fabrizio marzo says:

    Salve!!Sono finito cercando tutt’altro in rete su questo blog,e desidero ringraziare il ns cliente per le belle parole spese a riguardo.Essendo il pizzaiolo di libery,e leggendo i commenti,desidero spiegare le mie metodiche e principi cui tengo particolarmente essendo innamorato del mio mestiere che pratico da 34 anni.Nasco come figlio d’arte,ma gia’a 15 anni ebbi la fortuna di apprendere da maestri campani che in fatto di pizze erano il fiore all’occhiello della citta’.Al di la’della cura maniacale dei prodotti di qualita’dove il fresco taglio e le ripetute quotidiane di ripristino della consolle,garantiscono massima freschezza di ogni singolo elemento di farcitura,la mia arte sta’proprio nell’impasto.Per ragioni di target,legate ad una cultura prettamente di zona cittadina,ho reso una splendida napoletana verace,piu’abbordabile e confacente,alle richieste,cui ho posto attenzione,espresse per maggioranza.Curo con sapienza,la maturazione della pasta,che assicura la trasformazione degli zuccheri complessi,in..semplici.Impasti concepiti a 24-72 ore ,laddove i vari processi,profumazioni,note acide,prendono corpo,rilasciando leggerezza e digeribilita’quasi in tempo reale.Credo che la bevutona di acqua sia sicuramente legata alle acciughe,(fredo qualita’gold)estremamente magre,ma…a volte effettivamente troppo saporite.Essendo sott’olio,provai a suo tempo ad attenuare la sapidita’usando aceto filetto x filetto,ma..notai da subilto un orribile alterazione del gusto.Tutto questo,poiche’tengo a tal punto nel precisare,che la critica anche se minima,va’sempre ascoltata e ragionata,e garantisco ogni movenza,per porvi rimedio.Riscuto molto successo da diversi anni,e..invito chiunque abbia una personale visura su come debba essere la propria pizza,se spessa,sottile ecc..a farmelo sapere prima..del mio solito operare,poiche’ho sempre alcuni panielli veraci,e con repentine correzioni in stesura,condimento e cottura..posso senza dubbio accontentare chi lo desidera.Ringraziando ancora questo blog..salutoni a lui e frequentatori tutti.Fabrizio

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    • marcobolasco
      marcobolasco says:

      Che bella risposta, Fabrizio! E’ poi così difficile avere informazioni approfondite sul mondo della pizza: le sue aiutano a fare un po’ di chiarezza. Per le acciughe mi candido ad una prova di pizze con tipologie, quantitativi e tagli diversi, per trovare la migliore 😉
      Per il resto ancora complimenti: io da Libery ci torno sempre volentieri, è uno dei miei luoghi d’affezione a Torino.

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